I dati in prossimità del Natale:

– Il dollaro ha superato i 120,00 yen.
– L’Euro è al minimo rispetto agli ultimi due anni, posizionandosi a 1,2221 dollari.
– Il dollaro canadese è sceso a 1,1634 dollari per USD.

Sicuramente il dollaro in prossimità del fine anno aumenterà di valore, con un’ipotesi di lungo periodo sulla coppia di valute USD/JPY, e breve sulla coppia EUR/USD.

Comunque, occorre prestare attenzione al basso livello commerciale in vista delle vacanze e alla speculazione della Federal Reserve su un rialzo dei tassi di interesse previsto per prossimo anno, con un vantaggio conseguenziale verso la valuta tedesca.

Perchè?

I dati di Wall Street hanno registrato un’ottima performance con un numero di azioni scambiate a livello record, nonostante le preoccupazioni per la Russia, l’incertezza politica in Grecia e il prezzo del petrolio. Le valute di Canada e Norvegia sono in fase regressiva, questo perchè sono paesi produttori di petrolio.

Gli eventi in dettaglio:

– La Russia ha registrato un crollo dei prezzi del petrolio per via delle sanzioni in Ucraina e la relativa fuga di capitali.
– La Grecia a causa delle elezioni politiche di inizio anno metterà sul tavolo decisioni politiche cruciali per la sua permanenza in europa e per il suo alto debito.
– I prezzi del petrolio continuano a scendere dopo che, il ministro del petrolio dell’Arabia Saudita ha annunciato che l’OPEC non taglierà la produzione.